È un richiamo che nasce prima delle parole,
un rito che attraversa i secoli.
Le ’ndocce si innalzano come preghiere di luce,
portate a spalla con rispetto, orgoglio e memoria.
Il legno canta, le fiamme danzano,
ogni passo incide nel tempo storie di fatica e attesa.
È il fuoco che custodisce,
che purifica,
che indica la via quando tutto è buio.