Nel cuore dell’Alto Molise, a Capracotta (1.421 m), il Venerdì Santo si è immerso in un silenzio ovattato.
La neve, alta quasi due metri, ha trasformato il paese in un luogo sospeso, quasi irreale.
Eppure la fede non si è fermata.
In pochi, tra cunicoli scavati nella neve, hanno raggiunto la Chiesa di Santa Maria in Cielo Assunta, passo dopo passo, come in un pellegrinaggio silenzioso.
Dentro, al riparo dal gelo, la Via Crucis ha trovato spazio e voce.
Un rito intimo e potente, capace di resistere anche alla neve più dura, anche al silenzio più profondo.